E’ stato visto che l’uso di antidepressivi prima di un crimine è molto più comune tra i giovani pregiudicati rispetto a chi non ha condanne penali. L’uso di antidepressivi è stato riscontrato essere più frequente tra i ragazzi condannati per reati violenti rispetto a quelli condannati per reati non violenti. Aggiustare le differenze per le caratteristiche del contesto di provenienza riduce, ma non annulla, le associazioni tra l’uso di antidepressivi e i reati più violenti. Anche restringendo il campo di analisi agli inibitori selettivi della ricaptazione di serotonina le associazioni si mantengono.
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