Howard Gardner, insegnante e psicologo americano di origine ebraica, mostra l’infondatezza della visione dell’intelligenza come fattore unitario immutabile e misurabile in termini di Q.I. a vantaggio di una visione dinamica, le cui risultanze sono, in sostanza, la sintesi di una gamma di talenti. Le evidenze del suo lavoro nascono dall’osservazione dei bambini tra i banchi di scuola e fino all’età adulta e dimostrano che non esiste correlazione diretta tra prestazioni scolastiche e successo nella vita. Gardner, a cui sono legati gli studi e la teoria delle intelligenze multiple, è stato il primo, infatti, a smontare decenni di ricerche sull’intelligenza
Articoli simili
Coerenza
Come nei vecchi copioni anche il governo del cd. cambiamento promette denaro di inclusione a chi non produce, promette meno tasse a chi non le paga, promette più deficit anche contro l’Europa ma…
Auto imprenditorialità -il tuo consulente ti ha avvisato?
Decreto legislativo 185/2000 titolo I Finanziamenti a tasso zero concessi in meno di 60 giorni Riservato a micro e piccole aziende, giovani e donne
