Il contributo affronta il tema della formazione del giurista nel contesto della crisi del formalismo giuridico e del paradigma giuridico della modernità. Dopo aver identificato i fondamenti teorici comuni e l’indissolubile rapporto che lega l’educazione clinica legale al realismo giuridico, il saggio ricostruisce le origini e gli sviluppi del movimento clinico nell’europa occidentale, dedicando specifica attenzione alle cliniche legali operanti nell’ambito carcerario. Presentando i risultati di uno studio di caso, la clinica legale emerge come modello innovativo di formazione giuridica critica e come strumento di contrasto del c.d. populismo penale.
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